Visualizzazione post con etichetta Fiera del Levante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fiera del Levante. Mostra tutti i post

giovedì 17 settembre 2015

DOMANI #18S_NOTRIV!


Il 22 settembre si terrà il Consiglio Regionale monotematico della Puglia per deliberare sui quesiti referendari riguardanti l'art. 35 del Decreto Sviluppo del 2012 e l'art. 38 del decreto - legge Sblocca Italia. 

Per questo motivo la mobilitazione del 18 settembre assume un valore ancor più importante. 

È necessario che tutti partecipino e facciano sentire la propria voce per far sì che non vi sia alcun passo indietro o che vi sia il rischio di mancanza del numero legale.

Rilanciamo il 18 settembre la proposta di presidiare la sede della Regione Puglia durante la giornata del 22 settembre, per ribadire il nostro NO alle trivellazioni e a tutte le scelte politiche che mettono a grave rischio i beni comuni delle regioni e la salute dei cittadini. Ringraziamo anche tutti gli artisti che hanno aderito alla mobilitazione e che parteciperanno al presidio come Carolina Da Siena e Antonello Papagni, oltre a coloro che hanno espresso dai palchi estivi il messaggio No Triv. 

Tutti hanno contribuito a creare quella massa critica che ha costretto la Regione Puglia ad indire il Consiglio regionale.

Ora tocca a noi!

Il presidio avrà inizio alle ore 10.00  all'ingresso Italo - Orientale della fiera del Levante, di fronte al C.U.S.

domenica 13 settembre 2015

La parola ai consigli regionali



Venerdì 11 settembre, si è tenuta a Roma l’assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti dei Consigli Regionali in cui si è affrontato il tema delle trivellazioni.

Tutte le regioni hanno convenuto all'unanimità sulla necessità di deliberare per i referendum abrogativi dell’art. 35 del Decreto Sviluppo del 2012 e degli artt. 37 e 38 della legge Sblocca Italia.

In questo modo si bloccherebbero tutte le concessioni date, a partire dal 2010, entro le 12 miglia marine (art. 35) e si annullerebbero gli effetti dirompenti delle concessioni per la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi e del gas naturale e delle opere ad esse connesse, eliminando il loro carattere “strategico” ed il titolo concessorio unico, ovvero, la possibilità di trivellare in un solo passaggio subito dopo le prime indagini sotterranee (artt. 37 e 38).

La richiesta di deliberare inviata dal Coordinamento No Triv Nazionale e sottoscritta da più di 200 tra associazioni e movimenti territoriali e 100 personalità di rilievo del nostro Paese, è stata un’ulteriore spinta affinché si raggiungesse questo importante traguardo.

Apprendiamo dai comunicati ufficiali che martedì 15 settembre presso la Regione Puglia, si terrà la conferenza dei capigruppo per decidere il giorno in cui sarà convocato il consiglio regionale che delibererà sui quesiti referendari.

Come Coordinamento NoTriv – Terra di Bari chiediamo a tutte le forze politiche di dare un segnale forte alla Regione senza fare passi indietro.

Chiediamo anche che il Consiglio sia convocato quanto prima in sessione aperta, dando la possibilità a tutte le realtà che in questi anni si sono opposte alle trivellazioni di partecipare e portare la voce dei territori.

Noi rilanceremo quanto proposto dal Coordinamento Nazionale No Triv ai presidenti dei consigli regionali,nella manifestazione interregionale #18S_NOTRIV che si terrà venerdì 18 settembre alle ore 10.00 all’ingresso Italo-Orientale della Fiera del Levante. Anche perché, lo ricordiamo, le rivendicazioni della piattaforma della manifestazione non si limitano ai referendum, ma constano anche delle richieste alla Regione Puglia di effettuare maggiori controlli sulle acque provenienti dall’invaso del Pertusillo, essendo unico azionista di Aqp S.p.a., di revocare i permessi rilasciati dalla passata amministrazione all’Eni per l’ampliamento della raffineria di Taranto volta alla lavorazione del grezzo di Tempa Rossa, oltre a chiedere una consultazione transfrontaliera con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo

Chiederemo con maggior forza ai governatori delle Regioni del Sud lì riuniti, di attivarsi immediatamente per deliberare e di aprire un fronte contro le trivellazioni, che li veda concretamente impegnati con atti politici ed amministrativi che non lascino spazi a dubbi o porte aperte a futuri ripensamenti.   

Ovviamente vigileremo, pronti a mobilitarci quando la delibera sarà portata alla votazione nel consiglio regionale pugliese. 



illustrazione realizzata da Aladin Hussain Al Baraduni 
per il Coordinamento No Triv Terra di Bari
                                                          Siamo promotori del Copyleft, quindi puoi usare le immagini
 citando, però, la fonte e l'autore.

martedì 8 settembre 2015

#AssediamoRenzi - 12/09/2015 - Fiera del Levante, Bari

Il Coordinamento No Triv – Terra di Bari aderisce alla manifestazione #AssediamoRenzi che si terrà sabato 12 settembre alla Fiera del Levante.

[EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/128807330799956/]


Lo fa perché condivide appieno tutte le istanze presentate nell'appello lanciato dall'assemblea delle realtà che lo hanno sottoscritto.

Ci sembra importante, in un momento così complesso del nostro Paese e della regione Puglia, ribadire la contrarietà agli assi portanti delle politiche di questo governo che, per molti punti di vista, portano a compimento quello smantellamento del welfare sociale intrapreso negli ultimi trent'anni.

Scendere in piazza per portare le istanze dei territori e legarle a questioni ampie come la “Buona Scuola”, il “Jobs Act”, lo “Sblocca Italia” e le politiche sull'immigrazione, è necessario per rimarcare la natura “eversiva” di queste leggi e di queste politiche.

Dobbiamo ripartire da una profonda critica delle politiche attuali a livello nazionale, europeo e mondiale, rimettendo al centro tutte quelle esperienze di mutualismo economico e sociale che possano permettere di uscire da una visione per cui ogni soggetto diventa merce di consumo.

La manifestazione #AssediamoRenzi deve essere il primo passo per ribadire l’autonomia dei territori rispetto alle scelte di sviluppo e energetiche, la nostra contrarietà alle imposizioni dall'alto.

Per questo leghiamo fortemente la nostra adesione alla mobilitazione interregionale che ci sarà venerdì 18 settembre, sempre alla Fiera del Levante, nell'ambito dellaconferenza delle regioni del Sud sul tema delle trivellazioni.

Le realtà NOTRIV saranno lì per manifestare il loro dissenso e chiedere ai governatori d’intervenire immediatamente per bloccare le concessioni date dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e tutti i progetti connessi all'estrazione di petrolio e gas naturale.

Invitiamo, pertanto, tutti a partecipare ad entrambe le manifestazioni che devono essere un punto di partenza per una mobilitazione costante e coordinata sui grandi temi contemporanei: il lavoro, l’istruzione, l’immigrazione, i beni comuni e la tutela ambientale.


#AssediamoRenzi
Sabato 12 Settembre 2015
Concentramento Via Napoli, angolo Via Maratona ore 12, presso Fiera del Levante, Bari



_________________________

Qui di seguito riportiamo per vostra diffusione e partecipazione, tutti i prossimi appuntamenti in vista della mobilitazione interregionale #NOTRIV che si terrà venerdì 18 settembre a partire dalle 10 presso la Fiera del Levante, ingresso Italo Orientale (Lungomare Starita 4, nei pressi del Cus Bari): 

▶ Martedì 8 settembre, dalle ore 20:30 incontro pubblico NOTRIV organizzato dalla sezione locale di Legambiente presso il "Giardino Mediterraneo"- Andria con il geologo Francesco Bartucci, membro del comitato scientifico di Legambiente Puglia

▶ Giovedì 10 settembre
╺ a Molfetta (Ba) alle ore 19,00 assemblea pubblica NOTRIV in piazza Principe di Napoli
[https://www.facebook.com/events/605826629557350/]
╺ a Modugno (Ba) alle ore 19,30 incontro pubblico NOTRIV organizzato dall'ass. culturale Giovani Mente Attive in collaborazione con la biblioteca Libreria Paideia [https://www.facebook.com/events/892822760787516/]

▶ Venerdì 11 settembre alle ore 18,30 in via de Rossi 9 a Bari, presentazione del libro "L'impatto ambientale del petrolio in mare e in terra", con la presenza dell'autrice la prof.ssa Albina Colella e del Coordinamento No Triv - Terra di Bari, organizzato da Convochiamoci per Bari [https://www.facebook.com/events/955440914519568/]


▶ Sabato, 12 settembre manifestazione #AssediamoRenzi indetta dall'Assemblea Regionale autoconvocata / #AssediamoRenzi del 31 Agosto a Bari. Dalle ore 12 concentramento in via Napoli angolo via Maratona [https://www.facebook.com/events/128807330799956/]


venerdì 21 agosto 2015

Verbale Assemblea Pubblica NoTriv - Bari 18 agosto 2015


L’assemblea pubblica NOTRIV del 18 agosto scorso, tenutasi in piazza Ferrarese a Bari, ha visto la presenza di diversi comitati e collettivi, nonché di molti singoli e singole. Si è descritto lo stato dell’arte: le nove concessioni per le prospezioni geosismiche nei nostri mari sono ormai trascritte in Gazzetta Ufficiale.

Benché Puglia e Calabria abbiano fatto ricorso al TAR del Lazio contro tali procedimenti, è evidente che si tratti del minimo indispensabile che le istituzioni regionali potessero fare. In primis, perché il ricorso non è un atto di indirizzo politico, ma semplicemente una contestazione della procedura amministrativa, ed in secondo luogo, perché nessuno assicura che il TAR (specialmente alla luce del Decreto“Sblocca Italia”)  possa esprimersi in maniera favorevole. Del resto, il caso del rigetto del ricorso sulla Tap parla chiaro.

Serve quindi un atto più forte e concreto, che potrebbe essere l’adozione da parte di almeno cinque consigli regionali, di una delibera volta a indire un referendum popolare per l’abolizione dell’art. 35 del Decreto Sviluppo, che riguarda i procedimenti in mare entro le 12 miglia. Tale provvedimento da un lato ha vietato le attività petrolifere in mare all’interno delle 12 miglia dalla costa ma dall’altro ha fatto salvi i procedimenti in itinere, rilanciando di fatto alcuni progetti molto impattanti. Pertanto in questo caso il tema del referendum sarebbero i procedimenti in corso in mare all’interno delle 12 miglia per le quali non si è pervenuti ancora alla definizione del provvedimento di autorizzazione finale. Non dimenticando quanto emerso dal documento sottoscritto, tra le altre realtà, dal Coordinamento No Ombrina 2015, in cui si propone di allargare la consultazione referendaria anche agli artt. 37 e 38 dello Sblocca Italia, riguardanti nello specifico l’estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi ed il titolo concessorio unico.

Purtroppo i tempi sono davvero strettissimi: la dead-line per indire un’eventuale consultazione referendaria che si attui nella primavera 2016 è il 30 settembre prossimo. Il governatore Emiliano, dopo settimane di chiacchiere e spacconate, ha infine chiarito di non avere la volontà di fare questo passo, dichiarando che il “referendum chiesto dalle Regioni apre scontro istituzionale con Governo assai dannoso per tutti” (TW, 16/08/2015). Anche la stampa regionale non ha ben inteso il senso delle rivendicazioni verso la mobilitazione del 18 settembre, preferendo rimanere sulla posizione dell’indizione di un tavolo istituzionale.
L’assemblea ha infine deciso di promuovere una manifestazione interregionale (il 18/08 a Bari erano presenti anche realtà lucane) per il 18 settembre presso la Fiera del Levante, in concomitanza con la Conferenza delle Regioni del Sud, indetta dai governatori sul tema delle trivellazioni in mare.

Attraverso una mobilitazione partecipata e costruita dal basso, l’obiettivo è premere sulle istituzioni affinché indicano il referendum. Non siamo alla ricerca di un tavolo istituzionale sterile (Emiliano, Pittella e soci sanno benissimo quali siano le richieste dei movimenti NoTriv), ma vogliamo costruire una mobilitazione in grado di esprimere dei rapporti di forza tali da condurre ad un risultato certo. È evidente che, dopo l’esperienza dei referendum per l’acqua pubblica, con una straordinaria vittoria dei movimenti ed una successiva mancata applicazione dei quesiti da parte delle istituzioni, non ci sia troppa fiducia nei confronti dell’arma “consultazione referendaria”: alcuni interventi erano molto critici a riguardo, ma è anche vero che al momento, dal punto di vista procedurale, l’ottenimento dello stesso è l’unico mezzo per bloccare un ingranaggio che sembra girare piuttosto velocemente.

Ovviamente serve anche un lavoro di informazione capillare attraverso volantinaggi, momenti di piazza e tutte le altre forme di comunicazione che possano venire in mente. Ogni gruppo locale si impegnerà sui propri territori.

Nei prossimi giorni (dobbiamo essere davvero molto celeri) verranno discussi nella mailing list Piattaforma e percorso della manifestazione, lanciando altri eventi territoriali di preparazione.

Prossimi appuntamenti:
  •  il 26 agosto è convocata un’assemblea/manifestazione in Piazza Caduti a Barletta, alle ore 19.30;
  • il 30 agosto è convocata l’assemblea della Rete Pugliese “No petrolio” a Monopoli presso la Sala riunioni del Carmine, alle ore 18:00;
  • altre assemblee sono in procinto di essere convocate a Taranto e Molfetta.

Il 12 settembre invece è stata convocata un’altra manifestazione autonoma con diverse realtà ambientaliste (“No Renzi Day”) ed anche Cobas ed altri movimenti costruiranno qualcosa per quella data.

La mobilitazione NOTRIV contro trivellazioni a terra e in mare, in cui far confluire l’adesione dei gruppi regionali e locali che parteciperanno o porteranno il loro contributo, è venerdì 18 settembre presso la Fiera del Levante.

Adesso serve costruire una piattaforma condivisa con pochi punti su cui fissare l’attenzione che siano spunto per proseguire la mobilitazione anche dopo settembre, senza cristallizzarsi solo sulla questione referendaria, ma riprendendo il tema dello Sblocca Italia e sviluppandolo.

Aderiamo numerosi al 18 settembre e diffondiamo le informazioni in tutti i luoghi pubblici!




foto di Rosanna Rizzi
                                                          Siamo promotori del Copyleft, quindi puoi usare le immagini
 citando, però, la fonte e l'autore.

venerdì 12 settembre 2014

NoTriv Terra di Bari non sottoscrive il "Documento a Renzi" presentato dalla Regione Puglia





Giovedì 11 Settembre 2014 siamo stati invitati come Coordinamento No Triv Terra di Bari dalla segreteria del Presidente del Consiglio Regionale Introna ad un incontro che si è tenuto alle ore 11,00 nella Sala Guaccero in via Capruzzi a Bari.
Abbiamo partecipato per ascoltare prima di tutto le posizioni istituzionali e conoscere le realtà convocate.
Sono intervenuti assessori e rappresentanti di alcuni comuni coinvolti dalle richieste della Global Petroleum Limited e non solo (Ostuni, Polignano, Fasano, Taranto), associazioni (Anci Puglia, Legambiente Puglia, Greenpeace Bari, WWF Puglia), movimenti e comitati (Meet Up Cinque Stelle, Stop Tempa Rossa, Gargano, Bonifica Molfetta, No Petrolio/Sì Energie Rinnovabili), partiti (Verdi) alla presenza del Presidente Introna e del consigliere Losappio.
La Regione ha distribuito ai presenti una cartellina al cui interno erano presenti: il documento realizzato dalla stessa, pronto per essere presentato al Presidente del Consiglio Renzi; articoli di giornale inerenti la posizione della Regione rispetto alle richieste delle multinazionali del petrolio; gli ordini del giorno contro le trivellazioni del consiglio regionale portati all’attenzione dei precedenti governi.
Nella discussione hanno avuto modo d’intervenire tutte le realtà presenti e sono emerse le differenti posizioni in merito alle scelte energetiche ed economiche del governo centrale, ma anche della Regione Puglia, specialmente, su Taranto, Brindisi (Cerano) e Salento (TAP). Il Presidente Introna, in merito, ha consigliato di concentrare la propria attenzione sul problema delle trivellazioni, rinviando ad altre sedi e momenti una discussione generale sulle altre criticità ambientali della regione.
Da una parte delle realtà amministrative e civiche presenti è venuta l’esigenza di una regia comune che coordini il lavoro dei vari soggetti per porre un argine alle richieste recenti ed a quelle in essere fatte dalle multinazionali del petrolio e, conseguentemente, cominciare ad affrontare, seriamente, le emergenze ambientali che riguardano tutti i territori pugliesi. Da altri comuni, associazioni e comitati è stata rimarcata l’importanza di questo incontro e la volontà di sottoscrivere il documento presentato dalla Regione Puglia.
Il consigliere Losappio ha proposto d’incontrarsi nuovamente dopo il 13 settembre per definire questa cabina di regia e dare modo a tutti i territori d’esprimere i problemi e raccogliere le istanze per portarle all’attenzione dei parlamentari pugliesi di tutti gli schieramenti presenti alla Camera ed al Senato che verranno convocati dalla Regione.
Come Coordinamento No Triv – Terra di Bari abbiamo comunicato che non sottoscriveremo il documento della Regione Puglia, non essendoci stato alcun passaggio assembleare per discuterne i contenuti ed operare le opportune modifiche, soprattutto, rispetto al modello di sviluppo da cui lo stesso non prende, chiaramente, le distanze. Abbiamo dato la disponibilità ad essere menzionati con tutte le altre realtà che hanno partecipato al confronto tenutosi stamane in Regione.
L’incontro è terminato alle ore 13,00, attendiamo, come tutte le altre realtà coinvolte, la prossima convocazione promossa dalla Regione Puglia con tutti i parlamentari locali per avviare questo percorso di conoscenza e risoluzione delle questioni ambientali ed energetiche in Puglia.

Coordinamento No Triv Terra di Bari




foto da consiglio.puglia.it